Divisorio


 

L'Azienda

L’Azienda Agricola Campo al Pero è nata nel 2006, sui dolci pendii di Bolgheri, frutto della grande passione di Maurizio Piccoli per il vino, passione nella quale ha coinvolto sempre più profonda- mente la moglie Doriana Cerbaro.

L'azienda si è strutturata con l'acquisizione di alcuni splendidi terreni nella zona di Bolgheri, la superfice è di quasi 4 ettari, interamente iscritti alla d.o.c., a "Campo al Pero", che oltre ad essere il toponimo del terreno è divenuto anche il nome aziendale ed il marchio dei prodotti.

Il vigneto è composto da Cabernet Sauvignon, Cabernet Franc e Merlot, ed è stato realizzato tra il 1999 ed il 2003.

La qualità delle piante e l’età ottimale dell’impianto, unito al lavoro di personale valido nella coltivazione è riuscito a portare ad un elevato livello di qualità produttiva ed il connubio di pensiero con un esperto enologo lucchese, Alfredo Tocchini ha fatto sì che questi vigneti producano uve perfette per vini rossi equilibrati, ben strutturati ma, nel contempo, ricchi di eleganza, per la cui ulteriore valorizzazione vengono eseguiti passaggi in barriques che, nella filosofia aziendale, devono aggiungersi, con discrezione, e non sovrapporsi con forza, alle caratteristiche del vino.

Nell’annata 2008 la produzione si è basata su una superfice complessiva di 8 ettari, tutti iscritti alla d.o.c. Bolgheri, dai quali sono prodotti tre vini rossi: il Campo al Pero Bolgheri doc, il Primus di Campo al Pero ed il Dorianae; al “Primus di Campo al Pero”, il primo vino dell’azienda prodotto nel 2006  ad indicazione geografica tipica Toscana, e divenuto dal 2007 Bolgheri d.o.c., si è aggiunto il “Campo al Pero” Bolgheri d.o.c., blended di Cabernet Sauvignon (60%) Cabernet Franc (10%) e Merlot (30%), ed il prodotto di punta il “Dorianae” Bolgheri Superiore d.o.c. blended di Cabernet Sauvignon, nella misura del 80%, e Cabernet Franc  nella misura 20% (nell’annata 2007 Merlot).

L’azienda ha deciso, infine, di completare la gamma dei prodotti, estendendo ad altri terreni le coltivazioni, che hanno portato alla produzione anche di un vino bianco, il Mistral di Campo al Pero, Vermentino Toscana i.g.t.; vino di corpo, passato anch’esso, seppure con sapienza e moderazione, in legno.

Ai primi apprezzamenti importanti ed alle soddisfazioni per alcuni riconoscimenti, come l’inserimento nella Guida dei Vini Veronelli o la recensione sulla rivista “Cucina & Vini” di marzo 2009, sono seguiti i primi altrettanto importanti apprezzamenti da parte degli addetti ai lavori e dei consumatori finali.
(A SEGUIRE)

CARATTERISTICHE DEI TERRENI 

COME SI SVOLGE LA COLTIVAZIONE - COME SI SVOLGE LA VENDEMMIA

PROCESSO IN CANTINA INVECCHIAMENTO

FILOSOFIA DI SPERIMENTAZIONE

PROGETTI PER IL FUTURO

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